Allenandosi per la quinta edizione delle Olimpiadi del libro

Regolamento

Pubblico il regolamento completo della V edizione delle Olimpiadi del libro, in modo che possiate prepararvi al meglio alle sfide.

OLIMPIADI DEL LIBRO 2018
REGOLAMENTO

UTILIZZO E ANIMAZIONE DEL BLOG DURANTE L’ESTATE

Il blog sarà disponibile dal 1 luglio al 31 agosto. La curatrice del blog, prof.ssa Elena Zilotti, inserirà ogni settimana un articolo, che potrà essere commentato da tutti gli studenti di tutte le classi seconde partecipanti alle Olimpiadi.

Per ottenere 1 PUNTO, valido nelle sfide delle Olimpiadi con le altre classi, almeno 3 studenti per ogni classe dovranno inserire un loro commento o risposta ad un articolo durante la settimana successiva alla pubblicazione (significa che ogni articolo può essere commentato solo per sette giorni e i commenti pubblicati dopo quel periodo non saranno contati al fine dell’ottenimento dei punti). Ogni classe potrà ottenere al massimo 5 punti (bonus).

Ogni volta che uno studente/ssa commenta e interviene dovrà inserire il proprio nome e cognome e la classe di appartenenza (es MARIO ROSSI – II C), pena il non conteggio del commento per l’attribuzione del punto. I punti saranno assegnati a chiusura del blog (31 agosto) dalla curatrice e saranno da utilizzare nelle sfide.

SFIDE AD ELIMINAZIONE DIRETTA

Classi partecipanti:   2A – 2B – 2C – 2D – 2E – 2F – 2G – 2H
Sede delle sfide: Auditorium in sede centrale e palestrina delle De Gasperi
Disposizione delle classi: 2 squadre, sedute a cerchio in modo da non sentire risposte o carpire suggerimenti.

Materiale:

  • Cronometro (utilizzato da un giudice)
  • lavagnette + pennarelli (verranno fornite ad ogni classe)
  • testo con solo domande da proiettare (sullo schermo dell’Auditorium o palestrina)
  • testo con domande e risposte per giudici
  • se entrambe le squadre rispondono correttamente (stessa risposta), vince quella che ha finito prima
  • A fronte di due risposte corrette, il punto verrà assegnato alla squadra che avrà formulato quella più completa (pur avendo impiegato più tempo nella sua elaborazione)
  • quando si considera data la risposta: quando chi scrive ha finito di rispondere per iscritto e alzato la lavagnetta

In preparazione della sfida (mese di settembre):

  • Ogni gruppo classe dovrà presentare una propria personale lista di domande.
  • Ogni alunno dovrà presentare 10 domande indicando le relative risposte.
  • Sarà cura dell’insegnante di Italiano raccogliere le domande elaborate dagli studenti predisponendo una lista contenente almeno 30 domande corredate dalla relativa risposta scritta tra parentesi.
  • La lista delle domande dovrà contenere indicazione della sezione della classe, nome dell’insegnante referente e dovrà essere in formato Word (o LibreOffice).
  • Le domande verranno fatte pervenire alla referente del progetto via mail (oliboni.martina@libero.it) che provvederà a inviarle alla curatrice del blog.
  • Sarà cura dell’autrice del blog predisporre le batterie di domande verificando l’esattezza delle risposte fornite dagli alunni

Svolgimento delle sfide:

  1. La sfida è ad eliminazione diretta: la classe vincitrice della singola sfida prosegue il percorso. Passa il turno la squadra che ha ottenuto il punteggio più alto.
  2. Tutta la classe deve partecipare attivamente: la vittoria sarà del gruppo intero.
  3. Ogni squadra dovrà disporsi per poter confrontarsi nel migliore dei modi, ma sempre a bassa voce (per non suggerire le risposte agli avversari)
  4. Le domande saranno complessivamente 10 per ogni sfida (più 5 di riserva).
  5. Il tempo di risposta partirà dopo la lettura della domanda e sarà di 30 secondi per domanda.
  6. Un alunno sarà incaricato di scrivere la risposta sulla lavagnetta: farà fede (varrà) ciò che scriverà.
  7. Varrà la risposta elaborata sulla lavagnetta, che deve essere scritta in una calligrafia chiara e leggibile.
  8. Il tempo di risposta sarà quello in cui una squadra alza la lavagnetta con la risposta girata verso la propria squadra.
  9. A parità di risposta (risposta uguale o simile), vincerà la squadra più veloce nell’alzare la lavagnetta.
  10. Tra due risposte ugualmente corrette, vince la squadra che avrà fornito quella più ricca e completa.
  11. Ogni squadra potrà avere a disposizione al massimo 4 copie del libro. Suggeriamo di portare le copie lette con attenzione (sottolineate ma prive di annotazioni) e di affidarle a coloro che meglio ricordano il libro.
  12. Ogni bonus guadagnato con le risposte al blog estivo dà diritto a scelta a:
  • Consultare il libro
  • Cambiare la domanda. A questo secondo quesito saranno chiamate a rispondere entrambe le squadre, nei tempi e nelle modalità già descritti.

I bonus accumulati potranno essere utilizzati nel corso di un’unica sfida o di tutte le altre previste dalle Olimpiadi.

  1. La sfida è vinta dalla squadra che avrà totalizzato più punti a conclusione delle 10 domande.
  2. Il giudizio del giudice è e sarà sempre insindacabile.

Comunicazioni dei giudici:

  1. Le domande sono state proposte da tutti gli studenti ed elaborate da colei che ha seguito il blog durante l’estate.
  2. La stessa autrice ha segnalato le risposte più corrette e i giudici si adegueranno ai suoi suggerimenti.

 

 

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Liberi tutti!

Care ragazze e cari ragazzi,
giunti alla fine del nostro percorso estivo con Mass Games. Fuga dalla Corea del Nord, lasciamo i nostri protagonisti liberi di vivere la loro nuova vita e invito voi a rileggere le parti del romanzo che vi sono piaciute di più, in assoluta libertà.

Vi ricordo di preparare le dieci domande (corredate delle relative risposte) sul libro. Ognuno di voi consegnerà le sue dieci domande all’insegnante di Italiano, al rientro dalle vacanze, in vista delle sfide della quinta edizione delle Olimpiadi del libro.

Buon rientro a scuola a tutti! 🙂

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L’unione fa la forza

Care lettrici e cari lettori,
siamo giunti alle fasi finali del nostro percorso tra le pagine di Mass Games. Fuga dalla Corea del Nord ed è il momento di tirare le fila.

Usciamo da questo “allenamento” sicuramente vittoriosi, per aver stimolato la nostra curiosità, per aver viaggiato con la mente verso un luogo e una cultura così lontani da noi e per aver condiviso le avventure di personaggi a cui, ora, ci sentiamo un po’ più vicini.

Naturalmente, per voi, è stata anche l’occasione di accumulare punti che si trasformeranno in BONUS in vista delle sfide della prossima edizione delle Olimpiadi del libro. E, come in ogni gioco di squadra che si rispetti, il merito non è mai di un singolo elemento, ma di tutto il gruppo. Quindi complimenti alle classi che hanno partecipato con maggior GIOCO DI SQUADRA!

Anche tante delle avventure che sono raccontate in questo libro non si sarebbero potute concretizzare se non ci fosse stato un lavoro in gruppo. Quali vi ricordate?

Mafalda

Pallone gonfiato

Cosa vi viene in mente leggendo le parole “pallone gonfiato”?

Questa è un’espressione che può essere usata con vari significati, uno figurato e l’altro più letterale e concreto. Io trovo che entrambi possano essere perfettamente in linea con il romanzo che stiamo leggendo.

Vi lascio qualche piccolo suggerimento.

1. Questa storia, come spesso succede, presenta al suo interno diverse tipologie di personaggi: i protagonisti, gli ausiliari e, naturalmente gli antagonisti. Avete individuato quest’ultima categoria? Chi sono secondo voi e quali sono le loro caratteristiche?

2. Per il secondo aiuto, utilizzo le parole degli stessi protagonisti:

– Vuol dire che saremo totalmente in balia delle correnti?
– Proprio questo è il punto. Devi cercare le correnti giuste.

E adesso spazio alle vostre interpretazioni!

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Buone ragioni

La fuga può sembrare la via più facile e comoda per non affrontare le situazioni difficili e complicate della vita. Ma questo non è l’unico lato della medaglia.

Scegliere di abbandonare tutto, lasciare alle spalle la vita di tutti i giorni, gli ambienti conosciuti, la quotidianità ormai consolidata non è così immediato. È, anzi, una scelta molto coraggiosa ed “estrema”.

Andarsene definitivamente significa rinunciare a qualcosa, fare dei sacrifici, anche perché, come dice un noto proverbio:

Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia, ma non sa quel che trova.

Ognuno dei personaggi che sceglie questa strada ha i suoi buoni motivi. Quali sono? Li avete individuati?
Vi invito ad indicarne uno ciascuno, possibilmente diverso da quelli riportati dai compagni.

riviste

Strato su strato

Care lettrici e cari lettori,
continua la nostra immersione nella storia di Mass Games. Fuga dalla Corea del Nord. Stiamo tratteggiando tutti i contorni della vicenda narrata, dai più esterni a quelli più profondi, perché sono tanti gli strati di questo romanzo, come tanti sono gli “strati” dei personaggi, che emergono poco alla volta.

Leggendo, impariamo a conoscere i protagonisti da molto vicino, apprendendo quali sono le loro paure, i punti di forza, i sogni e le aspettative. Guardiamo come si comportano tra loro e come reagiscono alle situazioni. Assistiamo anche ai loro dibattiti interiori, capendo cosa considerano veramente importante e quali sacrifici sono pronti (o costretti) a fare.

Dalla nostra postazione privilegiata vediamo tutto questo e partecipiamo alla vita dei personaggi, condividendo con loro le emozioni e le situazioni che vivono.

Concentratevi allora su un personaggio che vi ha particolarmente colpito, che vi ha stupito o a cui vi sentite affini. Raccontate un particolare che lo/la riguarda e diventate anche voi un po’ protagonisti.

Attenzione però a portare un solo esempio ciascuno.

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Campana di vetro…

… o in altre parole: Tutto quello che i nordcoreani non sanno.

Potremmo anche aggiungere: e tutto quello che non si sa sui nordcoreani.
C’è una frase scritta nella Nota dell’Autore che mi ha particolarmente colpita e mi ha fatto riflettere; parlando della Corea del Nord, Daniele Zanon la definisce:

Un Paese che è davvero fuori dal mondo e le cui verità nascoste superano l’immaginazione del più fantasioso degli scrittori.

Queste parole mi hanno fatto immaginare la Corea del Nord sotto una campana di vetro, per la mancanza pressoché totale di scambio con il mondo esterno. I nordcoreani hanno una visione del resto del mondo falsata e limitata e, allo stesso modo, poco si sa delle vere dinamiche che sottostanno al regime della famiglia Kim.

Vi chiederei allora di provare a fare luce su questi punti oscuri, trovando all’interno del romanzo i riferimenti a tutto quello che i nordcoreani conoscono e non conoscono del mondo (oppure credono vero, anche se non lo è) e viceversa.

Proviamo ad alzare la campana di vetro.

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